Vittore Baroni reviews The Erivar on Blow Up

Tra i protagonisti più credibili del filone “esoterico” della scena post-industrial italiana, i misteriosi CP, duo che si cela sotto i nikname di Pazuzu e Soda Caustica, hanno prodotto tra il 1987 e il ’91 una decina di cassette, spesso accompagnate da accurati libretti con testi di matrice crowleyana. Eclissatisi dai circuiti sotterranei per un quarto di secolo, la sigla è riapparsa nel 2015 con una cassetta ADN, The Erivar,  che non meritava di restare confinata in una edizione di sole 50 copie. Opportuna dunque la celere ristampa su cd, che in  otto diversificate sezioni – un paio impreziosite dall’editing affidato al grande Z’EV – ci permette di appurare come i Capricorni Pneumatici abbiano continuato ad affinare nell’ombra la loro cupa ambient ritualistica (vedi Ode to Fortum e la lunga title track) senza tralasciare potenti e austere tracce per chitarre trattate ed eletronica (Mon Fordon) o dense texture di stampo più industrial (Ohyf) nonchè pagine intessute di magiche invocazioni e climi da messa nera (Ord Traditori, Cyngus Olor). L’album è solo la prima parte di una trilogia che si completerà nel 2017, a trent’anni dalla nascita del progetto.

Vittore Baroni, Blow Up, November 2016